SulPezzo.info

Top Menu

Main Menu

  • Homepage – Quotidiano d’informazione online
  • CRONACA
  • POLITICA
  • ECONOMIA
  • CULTURA
  • AMBIENTE
  • SPORT
  • SPETTACOLI
  • TECNOLOGIA
  • INTERVISTE
  • LAVORO

logo

SulPezzo.info

  • Homepage – Quotidiano d’informazione online
  • CRONACA
  • POLITICA
  • ECONOMIA
  • CULTURA
  • AMBIENTE
  • SPORT
  • SPETTACOLI
  • TECNOLOGIA
  • INTERVISTE
  • LAVORO
CRONACA
Home›CRONACA›Falsi Green Pass venduti su Telegram: 32 canali sequestrati, 4 persone nei guai

Falsi Green Pass venduti su Telegram: 32 canali sequestrati, 4 persone nei guai

di Giampiero Bamberga
9 Agosto 2021
Bari
Share:


Quattro persone (due di loro addirittura minorenni) sono state identificate, perquisite e indagate per i reati di truffa e falso. I 4, infatti, sarebbero ritenuti i gestori di diversi canali Telegram specializzati nella vendita di Green Pass falsi.

Le indagini – effettuate dalla polizia postale insieme ai compartimenti di Bari e Milano – sono scaturite da un capillare monitoraggio della rete: attraverso complesse analisi tecniche e finanziarie della block chain (la tecnologia alla base delle criptovalute, ndr), gli specialisti della Postale sono riusciti a individuare diversi canali della nota app di messaggistica e ad identificarne gli amministratori.

Migliaia gli utenti iscritti: a loro veniva proposta, con assoluta garanzia di anonimato, la vendita di falsi green pass da pagare in criptovaluta o buoni acquisto di piattaforme per lo shopping on-line, ad un prezzo compreso tra i 150 e i 500 euro.

In totale sono 32 i canali sequestrati.

L’attività investigativa, tutt’ora in corso, è rivolta a identificare gli amministratori degli altri canali individuati, nonché gli acquirenti delle false certificazioni.

“Si rammenta – si legge in una note della polizia postale – che qualsiasi certificato Green Pass originale non può essere falsificato o manomesso poiché ogni certificazione viene prodotta digitalmente con una chiave privata del ministero della Salute che ne assicura l’autenticità. Ad ogni controllo con la preposta App ufficiale VerificaC19, viene interrogata la banca dati ministeriale contenente l’elenco ufficiale della popolazione vaccinata e, di conseguenza, un QR-CODE generato con una certificazione non autentica, non supererebbe la procedura di verifica”.

print
Previous Article

Violenta rissa tra giovanissimi nel parco Nassiriya ...

Next Article

Bari, in corso il restyling del capolinea ...

Articoli correlati Dallo stesso autore

  • CRONACA

    Bari, 80 chili di sigarette di contrabbando in macchina: denunciato 70enne

    11 Febbraio 2019
    di Redazione
  • CRONACA

    Giudici popolari, nuove candidature entro il 31 luglio

    2 Aprile 2019
    di Redazione
  • CRONACA

    Bari, due scafisti arrestati per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina

    13 Febbraio 2021
    di Redazione
  • CRONACA

    Prende a pugni la moglie e la colpisce con un mattarello: arrestato 55enne a Sannicandro

    10 Luglio 2021
    di Redazione
  • CRONACA

    Scoperto a Castellana Grotte un garage adibito a deposito di auto rubate

    6 Marzo 2019
    di Redazione
  • CRONACA

    Bari, rapina conoscente per rubargli pc e smartphone: arrestato 26enne di Triggiano

    10 Maggio 2019
    di Redazione

Temperature: °C / °C
Umidità: %

Ads

Timeline

  • 6 Dicembre 2021

  • 4 Dicembre 2021

    Scaraventa la moglie a terra facendole sbattere più volte la testa: arrestato 48enne

  • 4 Dicembre 2021

    Bari, sequestrati 200 kg di botti illegali. Denunciato altamurano di 59 anni

  • 4 Dicembre 2021

    Coronavirus in Puglia, nelle ultime 24 ore 369 nuovi positivi e 2 decessi

  • 3 Dicembre 2021

    Tenta di uccidere coetaneo con un coltello: 15enne finisce in carcere per gelosia

  • 3 Dicembre 2021

    Anche Bari avrà la sua Carta per l’integrazione dei richiedenti asilo e dei rifugiati

  • 3 Dicembre 2021

    Al Piccinni lo spettacolo di beneficenza (in dialetto) “Citte citte a fa la iose”

Ads

SulPezzo.info
Quotidiano d’informazione online
Testata in attesa di registrazione

Direttore responsabile:
Davide Impicciatore

Editore:
Les Flaneurs Edizioni

Per contattare la Redazione:
redazione@sulpezzo.info