SulPezzo.info

Top Menu

Main Menu

  • Homepage – Quotidiano d’informazione online
  • CRONACA
  • POLITICA
  • ECONOMIA
  • CULTURA
  • AMBIENTE
  • SPORT
  • SPETTACOLI
  • TECNOLOGIA
  • INTERVISTE
  • LAVORO

logo

SulPezzo.info

  • Homepage – Quotidiano d’informazione online
  • CRONACA
  • POLITICA
  • ECONOMIA
  • CULTURA
  • AMBIENTE
  • SPORT
  • SPETTACOLI
  • TECNOLOGIA
  • INTERVISTE
  • LAVORO
SPETTACOLI
Home›SPETTACOLI›Riapre lo Spazio Murat: dal 2 luglio la mostra “Natalija Dimitrijević e Maria Trentadue”

Riapre lo Spazio Murat: dal 2 luglio la mostra “Natalija Dimitrijević e Maria Trentadue”

di Redazione
30 Giugno 2020
Bari
Share:


Il 2 luglio, alle 15, Spazio Murat riapre le sue porte all’arte e lo fa con “Natalija Dimitrijević e Maria Trentadue”.

Una mostra che lega due artiste figurative, due tempi, due concezioni diverse eppure affini. Gli spazi interni, le case e le stanze della giovane Dimitrijević; e quelli esterni, le piazze, la strada di Maria Trentadue.

Il contemporaneo, il qui e ora dialogano con gli anni Sessanta e con il passato. La pittura e il territorio pugliese a fare da comune denominatore delle opere delle due artiste.

​La mostra, a cura di Melissa Destino, mette in dialogo il lavoro di due artiste: Natalija Dimitrijević e Maria Trentadue. Natalija Dimitrijević è un’artista nata in Serbia (1995, Niš), ha frequentato la scuola d’arte della sua città natale (Umetnička škola Niš) nel dipartimento tecnico-figurativo. Nel 2014 si è trasferita a Bari e ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Bari nel corso di pittura, dove si è laureata nel 2019. I soggetti della sua pratica pittorica sono gli ambienti domestici. Attraverso quadri, che vanno dalle piccole alle grandi dimensioni, e tramite l’uso di diverse tecniche (olio, tempera, acquerello, disegno, ecc.) Dimitrijević percorre spazi di case in cui è stata. La pittura diventa un modo per ricordare.

Maria Trentadue (1893-1977, Modugno) comincia a sessantacinque anni a decorare a smalto oggetti di vario genere (tra cui anfore, bottiglie, oggetti in ferro).​ A partire dagli anni Settanta, supportata da Tommaso Di Ciaula, Trentadue inizia ad adoperare la pittura non come decorazione, ma come pratica autonoma. Le sue opere venivano apprezzate e richieste dagli abitanti di Modugno (e non solo), da conoscenti e amici che si presentavano alla sua porta con bottiglie, brocche, bocce e ogni altra suppellettile su cui dipingere. Ed ecco che così nasceva la sua arte caratterizzata dalla trasformazione del quotidiano, del “già visto”, in strumento di emancipazione dalle condizioni dell’esistente. Nel suo lavoro Maria Trentadue ha sperimentato continuamente utilizzando materiali di vario tipo: cartone ondulato, pezzi di compensato, tele, vetro e persino lastre radiografiche, senza creare gerarchie tra pittura decorativa, pittura sacra e profana. Gli scenari proposti dall’artista modugnese fanno riferimento a una realtà che, dipinta, diviene archetipica: paesaggi, vedute urbane, scene di lavoro agricolo, momenti di socialità vengono ricostruite attraverso l’immaginazione.

​Le due artiste, seppur in epoche molto diverse, indagano nella stessa regione i luoghi della riproduzione sociale: il continuum produttivo di relazioni e valore che prende forma negli spazi privati e pubblici, nella dimensione individuale e collettiva. La spazialità performabile degli ambienti spesso vuoti della Dimitrijević si combina con gli scenari abitati della Trentadue. Lo sconfinato e il delimitato, il vissuto e il vivibile, il presente e il passato, il lavoro e l’ozio sono sovrapponibili e forse intercambiabili. Lavori che parlano di relazioni sociali, di architettura, di lavoro e di vita.

​Varcato l’ingresso dello spazio espositivo, il visitatore si troverà dinanzi ad un percorso di visione della mostra che si snoderà in due direzioni: una grande opera site specific di Natalija Dimitrjević, un dittico che l’artista di origine serba ha realizzato nei giorni precedenti all’inaugurazione direttamente all’interno dello Spazio Murat; e una serie di dipinti di Maria Trentadue, prestati dalla Pinacoteca Metropolitana di Bari e da alcuni collezionisti privati (Vito Intini, Lino Sivilli e Antonio Mantellato), che oltre alle tele comprenderà vasi, televisori, vassoi e altri supporti su cui l’artista pugliese era solita dipingere.

​Ingresso mostra, 2 luglio – 30 agosto

La mostra, per la prima volta, non avrà un biglietto fisso ma – visto il momento di grande difficoltà per tutti – una donazione volontaria che parte da un minimo di 50 centesimi.

Sarà possibile visitare la mostra dal martedì al venerdì dalle 9 alle 20 e il sabato dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 20. Domenica e lunedì chiuso.

Info e prenotazioni a info@spaziomurat.it​ o telefonare allo 080.205.58.56

print

Previous Article

Ex ostello della gioventù di Palese: la ...

Next Article

Bari, partiti i lavori d’installazione dei nuovi ...

Articoli correlati Dallo stesso autore

  • SPETTACOLI

    Cinema, oggi al PiFF la proiezione fuori concorso di “Tramonto a Mezzogiorno” di Umberto Rey

    25 Luglio 2020
    di Redazione
  • SPETTACOLI

    Festa del Mare 2019, tutti gli appuntamenti di domani 6 agosto

    5 Agosto 2019
    di Redazione
  • SPETTACOLI

    Festa del Mare 2019, stasera sul Waterfront di San Girolamo lo spettacolo di danza di Elisa Barucchieri

    12 Agosto 2019
    di Redazione
  • CRONACASPETTACOLI

    Al via la XIV edizione della “Festa dei Popoli”, quest’anno nel giardino ‘Giacomo Princigalli’

    15 Maggio 2019
    di Redazione
  • CULTURASPETTACOLI

    Teatro, al via la nuova stagione di prosa a Ceglie Messapica

    14 Gennaio 2019
    di Redazione
  • SPETTACOLI

    Cinema, Valeria Golino al Bif&st: “Volevo fare l’americana, ma con Julia Roberts non c’era storia”

    1 Maggio 2019
    di Redazione

Temperature: °C / °C
Umidità: %

Ads

Timeline

  • 6 Dicembre 2021

  • 4 Dicembre 2021

    Scaraventa la moglie a terra facendole sbattere più volte la testa: arrestato 48enne

  • 4 Dicembre 2021

    Bari, sequestrati 200 kg di botti illegali. Denunciato altamurano di 59 anni

  • 4 Dicembre 2021

    Coronavirus in Puglia, nelle ultime 24 ore 369 nuovi positivi e 2 decessi

  • 3 Dicembre 2021

    Tenta di uccidere coetaneo con un coltello: 15enne finisce in carcere per gelosia

  • 3 Dicembre 2021

    Anche Bari avrà la sua Carta per l’integrazione dei richiedenti asilo e dei rifugiati

  • 3 Dicembre 2021

    Al Piccinni lo spettacolo di beneficenza (in dialetto) “Citte citte a fa la iose”

Ads

SulPezzo.info
Quotidiano d’informazione online
Testata in attesa di registrazione

Direttore responsabile:
Davide Impicciatore

Editore:
Les Flaneurs Edizioni

Per contattare la Redazione:
redazione@sulpezzo.info