SulPezzo.info

Top Menu

Main Menu

  • Homepage – Quotidiano d’informazione online
  • CRONACA
  • POLITICA
  • ECONOMIA
  • CULTURA
  • AMBIENTE
  • SPORT
  • SPETTACOLI
  • TECNOLOGIA
  • INTERVISTE
  • LAVORO

logo

SulPezzo.info

  • Homepage – Quotidiano d’informazione online
  • CRONACA
  • POLITICA
  • ECONOMIA
  • CULTURA
  • AMBIENTE
  • SPORT
  • SPETTACOLI
  • TECNOLOGIA
  • INTERVISTE
  • LAVORO
LA CITTÀ
Home›LA CITTÀ›Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Decaro: “Non è mai troppo presto per parlare di amore coi nostri figli”

Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Decaro: “Non è mai troppo presto per parlare di amore coi nostri figli”

di Redazione
25 Novembre 2019
Bari
Share:


Oggi è 25 novembre, ed è la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne.

Proprio per questo inizia oggi il progetto di formazione rivolto a 20 donne vittime di violenza e ospiti del CAV (il centro antiviolenza comunale) che saranno così coinvolte in un percorso di orientamento e inserimento lavorativo.

Le attività comprendono una serie di azioni innovative per contrastare la violenza: dal cohousing agli inserimenti lavorativi, fino a percorsi di formazione volti a promuovere l’autonomia delle donne aiutandole a raggiungere un maggiore empowerment (la conquista della consapevolezza di sé e del controllo sulle proprie scelte).

Il progetto nasce dall’idea che il lavoro rappresenta un potente strumento attraverso cui rafforzare l’autonomia delle donne vittime di violenza.

Le azioni di orientamento lavorativo, perciò, sono finalizzate ad attivare un percorso di inserimento che, partendo da una prima ricognizione dei bisogni, delle competenze e delle potenzialità, sostenga le donne nella fase di definizione del proprio progetto di lavoro e le accompagni nei primi step dell’esperienza lavorativa.

Il corso di formazione si svilupperà in due moduli: il primo verterà sul tema “Autoimprenditorialità e start-up di impresa”, mentre il secondo sarà un “Laboratorio teorico pratico di produzione di oggetti di artigianato e/o artistici”. Alle lezioni seguirà l’attivazione di un tirocinio professionale.

La realizzazione del programma sarà monitorata per tutta la durata del progetto, così da poter introdurre modifiche o azioni correttive in tempo reale.

“Questo progetto – ha commentato l’assessora Bottalico – risponde in modo innovativo ai bisogni delle donne che troppo spesso restano intrappolate nel dramma della violenza. Consentire loro di emanciparsi dal punto di vista economico e abitativo è un passaggio fondamentale nel necessario percorso di ricostruzione della fiducia in se stesse e avvio dell’autonomia personale. I percorsi saranno individualizzati e supportati anche attraverso la sperimentazione di nuove forme di accoglienza da progettare in maniera personalizzata su richiesta delle utenti”.

​

​Nell’ambito del programma “Generare culture nonviolente”, invece, domani e dopodomani si terranno i cantieri “Rigenerare la Comunità, Ristorare le Relazioni. Esperienze, bisogni e proposte”: due giornate fitte di riflessioni e seminari multidisciplinari su molteplici temi, dalle relazioni alle comunità, dalle generazioni ai linguaggi.

Per conoscere il programma completo della tre-giorni, vi rimandiamo al nostro precedente articolo.

L’Osservatorio Nazionale Adolescenza testimonia che 1 ragazza su 10 è stata aggredita verbalmente dal proprio fidanzato, spesso per futili motivi; 1 su 20 è stata addirittura picchiata. 1 su 5 ha subìto scenate di gelosia per il suo abbigliamento o per essere stata troppo espansiva con altre persone, a detta del fidanzato. Il 17% dei ragazzi, infine, controlla di frequente lo smartphone della fidanzata, per verificare messaggi e chiamate. In 3 casi su 4, la ragazza decide di perdonare questi comportamenti.

“Pensiamoci quando la mattina accompagniamo i nostri figli adolescenti a scuola – ha scritto stamattina il sindaco  Decaro -, chiediamoci cosa gli abbiamo insegnato riguardo l’amore e il rispetto, chiediamoci e soprattutto chiediamo loro se sono innamorati, cosa sentono quando sono con la fidanzata o il fidanzato, chiediamo loro cosa succede quando litigano. ‘Ai miei figli non può succedere’ vale solo come scusa per noi genitori quando andiamo sempre troppo di fretta e quando pensiamo che sia troppo presto per parlare d’amore con i nostri figli.
Purtroppo invece la violenza, così come l’amore, non ha età, sesso, razza o religione. Non è mai troppo presto per parlare di amore con i nostri figli”.

print

Tags25 novembrefrancesca bottalicoGenerare culture non violenteGiornata mondiale contro la violenza sulle donnewelfare
Previous Article

Calcio, serie C: il Bari sciupa troppo. ...

Next Article

Giornata mondiale contro la violenza sulle donne: ...

Articoli correlati Dallo stesso autore

  • SALUTE

    Prevenzione, ad Area 51 visite senologiche gratuite per chi non può permetterselo

    28 Febbraio 2019
    di Redazione
  • LA CITTÀ

    Progetto “Nonn è mai troppo tardi” per over65: al via le attività in piscina e le lezioni di yoga

    20 Agosto 2019
    di Redazione
  • CRONACA

    Bari, arriva il grande caldo: pubblicato il calendario di apertura delle mense sociali

    16 Giugno 2019
    di Redazione
  • CRONACA

    Giornata mondiale contro la violenza sulle donne: deposta corona di fiori in via Santa Scorese

    25 Novembre 2019
    di Redazione
  • SALUTE

    Bari, apre ‘La Casa di Pandora’, il centro dedicato all’inclusione e al supporto delle famiglie con bimbi autistici

    28 Settembre 2019
    di Redazione
  • SALUTE

    Bari, presentato il centro d’ascolto dell’associazione Anteas per donne, famiglie e anziani in difficoltà

    6 Marzo 2019
    di Redazione

Temperature: °C / °C
Umidità: %

Ads

Timeline

  • 6 Dicembre 2021

  • 4 Dicembre 2021

    Scaraventa la moglie a terra facendole sbattere più volte la testa: arrestato 48enne

  • 4 Dicembre 2021

    Bari, sequestrati 200 kg di botti illegali. Denunciato altamurano di 59 anni

  • 4 Dicembre 2021

    Coronavirus in Puglia, nelle ultime 24 ore 369 nuovi positivi e 2 decessi

  • 3 Dicembre 2021

    Tenta di uccidere coetaneo con un coltello: 15enne finisce in carcere per gelosia

  • 3 Dicembre 2021

    Anche Bari avrà la sua Carta per l’integrazione dei richiedenti asilo e dei rifugiati

  • 3 Dicembre 2021

    Al Piccinni lo spettacolo di beneficenza (in dialetto) “Citte citte a fa la iose”

Ads

SulPezzo.info
Quotidiano d’informazione online
Testata in attesa di registrazione

Direttore responsabile:
Davide Impicciatore

Editore:
Les Flaneurs Edizioni

Per contattare la Redazione:
redazione@sulpezzo.info